martedì 31 marzo 2009

Ancora Nessuno - Tra Nes e Geilo, Norvegia - 12 Giugno 1989

(NOBODY AGAIN - Between Nes and Geilo, Norway - June 11, 1989)

Sembra un remake di due giorni prima.

A deja vu?

CIBO!!! - Tra Nes e Geilo, Norvegia - 12 Giugno 1989

(FOOD!!! - Between Nes and Geilo, Norway - June 12, 1989)

Casa - Tra Nes e Geilo, Norvegia - 12 Giugno 1989

(HOME - Between Nes and Geilo, Norway - June 12, 1989)

Coltivazione - Tra Nes e Geilo, Norvegia - 11 Giugno, 1989

(CULTIVATED FIELD - Between Nes and Geilo, Norway - June 11, 1989)

Sterrato - Tra Nes e Geilo, Norvegia - 11 Giugno 1989

(UNPAVED ROAD - Between Nes and Geilo, Norway - June 11, 1989)

Ho trovato anche molti chilometri di strada non asfaltata. Subito ho pensato di essermi perso ma, per fortuna, la strada era giusta. Non sarebbe stato simpatico perdersi in bicicletta in un posto dove per giorni non ho incontrato anima viva e i pochi cottage erano ancora disabitati. Data l'abbondanza di fiumi e laghi non avrei certo patito la sete ma, pedalando tutto il giorno, la fame era onnipresente e il cibo spesso scarseggiava. A proposito, l'acqua la prendevo direttamente dai torrenti senza depurarla, anche perchè ho notato alcuni locali che facevano lo stesso... mai avuto problemi... di pancia intendo. Ma attenzione: parlo sempre di 20 anni fà!

At the time there were also kilometers of unpaved road. In the beginning I thought I was lost but, luckily, the road was right. It wouldn't have been nice to get lost with a bicycle in a place where there was nobody and the few cottages were all closed. Given the abundance of lakes and rivers in the area, water wouldn't have been a problem but, pedalling all day, food used to disappear very, very quickly. By the way: I used to take water directly from the rivers without any filtering since I noticed some local people doing the same. Never had a problem but, remember, I am talking about 20 years ago!

Lago - Tra Jevnaker e Nes, Norvegia - 10 Giugno - 1989

(LAKE - Between Jevnaker and Nes, Norway - June 10, 1989)

Uno dei tanti laghi nel sud della Norvegia.

One of the many lakes in the south of Norway.

lunedì 30 marzo 2009

Nessuno! - Tra Jevnaker e Nes, Norvegia - 10 Giugno 1989

(NOBODY! - Between Jevnaker and Nes, Norway - June 10, 1989)

Tra Oslo e Geilo ho incontrato una media di 3 o 4 persone al giorno. A Geilo ho ricominciato a viaggiare sulla statale e di consequenza era molto più facile vedere altra gente. Da Voss a Trondheim invece sembrava proprio che la stagione delle vacanze fosse cominciata.

Between Oslo and Geilo I met an average of about 3 to 4 people a day. This average increased considerably when I got to Geilo, since I started traveling on the main roads again. By the time I got to Voss the turist season was starting and loneliness has definetily not been a problem all the way to Trondheim.

Stazione di Bergen - Norvegia - 7 Giugno 1989

(BERGEN TRAIN STATION - Norway - June 7, 1989)


Camping Dove Capita - Jevnaker, Norvegia - 9 Giugno 1989
Camping Anywhere - Jevnaker, Norway - June 9, 1989

A Bergen ho perciò preso il treno per Oslo, intenzionato a cominciare a dirigermi verso Sud. Ma il tragitto è stato a dir poco spettacolare, passando tra montagne, fiordi, cascate e paesini che sembravano dipinti. Ora che sono arrivato ad Oslo avevo già cambiato idea: dovevo assolutamente ricomprare una tenda e, come minimo, arrivare a Trondheim in bicicletta.

La tenda era necessaria perchè non volevo pedalare sulle strade principali con molto traffico e sulle strade secondarie non c'era un gran che, tranne qualche ostello che però avrebbe aperto solo più avanti nella stagione.

Anche con la tenda però ho dovuto arrangiarmi perchè non ho mai trovato campeggi ufficiali tranne un paio, ma al momento sbagliato della giornata. Perciò, quando ero stanco, la "piantavo" dove capitava, di solito addentrandomi un po' nei boschi che da quelle parti sicuramente non mancano. Nonostante questo, non ho mai avuto la sensazione di essere in pericolo. Forse mi è solo andata bene, forse è veramente sicuro come sembra. Quando trovavo un ostello o un albergo aperti ci andavo, soprattutto per usufruire della doccia e delle lavatrici. A un certo punto non ho trovato niente di aperto per ben 8 giorni di fila e così ho battuto il mio record personale di cricca accumulata.

La tenda (vedi foto) era una specie di copri sacco a pelo fatto di materiale impermeabile ma traspirante (questo è quello che mi ha raccontato il venditore), ma costava troppo poco per esserlo davvero, considerando che questo tipo di tessuto stava uscendo sul mercato proprio in quegli anni. Figuriamoci che non aveva nemmeno le cuciture sigillate... mi è andata bene che non ha mai piovuto. Diciamo però che è stata molto utile per proteggermi dalle zanzare che sentivo ronzare mentre tentavano incessantemente di entrare. Inoltre aveva un grande vantaggio: pesava solo 600 grammi.

Per quanto riguarda Oslo, devo dire che non mi sono fermato a visitarla più di tanto, girandola solo il necessario per trovare la tenda. Ero troppo impaziente di ripartire verso nord.

I was supposed to go to Oslo in order to start going South towards Italy but the train ride from Bergen was so spectacular that I decided to buy a tent and go back up to Trondheim by bicycle.

The tent was more like a second sleeping bag made of waterproof but transpiring fabric (that's what the salesman said, anyway). I guess I was lucky it never rained since the stitches were not even sealed. It was very useful, though, in keeping the ziollions of mosquitos out.

I completely avoided the main roads and for days I never found official camping grounds, hotels or hostels. Therefore I used to pitch the tent wherever I could find a flat spot, usually after pushing myself a bit into the woods, which there are plenty of in Norway. Notwistanding this, I never felt unsafe once. Maybe I was just lucky or maybe it's really as safe as it seems.

By the way, I didn't visit Oslo much if not to find the tent. I was so eager to start going North that it didn't even cross my mind..

sabato 28 marzo 2009

Tramonto - Bergen, Norvegia - 6 Giugno 1989

(SUNSET - Bergen, Norway - June 6, 1989)

L'ostello di Bergen (credo fosse il Montana) era situato in una posizione molto panoramica a circa 170 m slm (stando a Google Earth). Nel corso della giornata sono andato su e giù almeno tre volte ma, non avendo i 20 Kg di bagagli, mi sembrava di volare. Comunque ogni fatica è stata ripagata dalla vista sulla città e dal tramonto di cui si godeva dal salone dell'ostello che, come molti in Norvegia, era un po' come un nostro albergo a tre stelle.

The Montana yout hostel in Bergen was located at about 170 m above sea level (according to Google Earth) and the view over the city was awesome, especially at sunset. This made up for the pain of going up and down with the bike. Actually, without bags, the bicycle seemed as light as a feather!

Grinegutten (Bambino che Piange) - Bergen, Norvegia - 6 Giugno 1989

(GRINEGUTTEN (THE CRYING BOY) - Bergen, Norway - June 6, 1989)


Scultura in bronzo di Sofus Madsen (1881-1977) ... Beh! Anch'io piangerei!
Come dicevo, a Lerwich (Shetland) abbiamo preso il traghetto per la Norvegia, arrivando a Bergen la mattina dopo. Raggiunto l'ostello (come al solito in una posizione spettacolare a 170 metri slm) ho messo i bagagli in un armadietto e ho passato il resto della giornata a girare in bicicletta per la città. Non sono però riuscito a fare foto decenti tranne questa e la prossima. Bergen è comunque molto bella, soprattutto l'approccio col traghetto, e in rete non mancano certo foto e descrizioni adeguate.
A Bergen mi sono subito reso conto che in Norvegia la vita era molto cara, forse il doppio o il triplo che in Scozia e in Canada (dove abitavo all'epoca). Ad esempio, ricordo che una birra costava l'equivalente di 7 o 8 dollari canadesi, mentre a Toronto l'avrei pagata 2 o 3 dollari. Per non parlare degli ostelli, degli alberghi o di un semplice caffè. Per i norvegesi questo era normale in quanto i loro stipendi erano adeguati ai prezzi ma, venendo da fuori, il budget che mi ero prefissato sarebbe stato raggiunto in troppo poco tempo. Non per niente la guida (Let's Go Norway) avvertiva che in Norvegia era normale vedere comprare un mezzo zucchino al supermercato!
Il costo della vita, ma anche un attacco improvviso di nostalgia, mi fecero decidere di prendere il treno per Oslo il giorno dopo. Da qui sarei potuto arrivare in Danimarca per poi riprendere a pedalare verso sud. Ancora non immaginavo minimamente che ai primi di luglio sarei invece arrivato a Capo Nord.

Bronze sculpture by Sofus Madsen (1881-1977) ... I'd cry too!
As I was saying, in Lerwick (Shetland) I took the ferry to Bergen. I quickly realized that for a foreigner Norway was way too expensive. So, helped by a deep bout of nostalgia, I decided to visit the city and then take a train to Oslo on the next day in order to quickly reach Denmark and then pedal south towards Italy, where I was supposed to arrive sooner or later. I would have never imagined that a month later I would be pedalling towards the North Cape.

Piazza Martiri del 7 luglio - Reggio Emilia, Italia - Marzo 2009

(MARTIRI DEL 7 LUGLIO SQUARE - Reggio Emilia, Italy - March 2009)


HDR senza cavalletto e con forte desaturazione delle ombre.

Handheld HDR with strong desaturaion of shadows.

Volpe - Sibley Provincial Park, Ontario, Canada - Agosto 1987

(FOX - Sibley Provincial Park, Ontario, Canada - August 1987)

venerdì 27 marzo 2009

Stadio Mirabello - Reggio Emilia, Italia - Novembre 2008

(MIRABELLO STADIUM - Reggio Emilia, Italy - November 2008)

giovedì 26 marzo 2009

Parco Giochi - Reggio Emilia, Italia - 30 Ottobre 2008

(PLAYGROUND - Reggio Emilia, Italy - October 30, 2008)

HDR convertiro in bianco e nero per l'impossibilità di correggere i colori psichedelici dell'originale... A dir la verità è un po' psichedelico anche il bianco e nero...

HDR turned to B&W since the original colours where way too psychedelic to be corrected.

Polvere di Stelle - Reggio Emilia, Italia - 6 Novembre 2008

(STARDUST - Reggio Emilia, Italy - November 6, 2008)

Il rumore digitale nelle aree scure delle 3 foto originali si è composto fino a dare l'effetto "polveroso" visibile in questo HDR.

The digital noise in the dark areas of the 3 original shots added up, yielding the "dusty" effect visible in the final HDR.

mercoledì 25 marzo 2009

Incidente sull'A1 - Tra Reggio Emilia e Modena Nord, Italia - 2 Marzo 2009

(TRAFFIC JAM - A1 between Reggio Emilia and Modena Nord, Italy - March 2, 2009)

Due ore fermo ad aspettare la rimozione dei mezzi incidentati. Due ore in cui ho guardato il retro di questo camion.

Two hours waiting for an accident to clear. Two hours where I watched the rear of the truck in front of me.

Monte Cimone - Crevalcore (BO), Italia - 10 Marzo 2009

(MOUNT CIMONE - Crevalcore (BO), Italy - March 10, 2009)

Prima di tornare a scannerizzare vecchie diapositive provo a smaltire una qualche foto digitale recente.

Questo è un HDR ottenuto da 5 scatti in bracketing con l'Olympus SP-560UZ. Come molte compatte, l'SP-560UZ non può salvare in formato RAW quando si attiva il bracketing (se si può, non ho capito come) e così il rumore introdotto dal formato JPG, se pur minimo, non è lo stesso da foto a foto, anche se si usa il cavalletto. Sovrapponendo poi le foto per creare l'HDR, questo rumore si somma e il risultato ha sempre molta grana, come messo in evidenza da questa foto. Trovo però che l'effetto sia spesso gradevole, forse perchè mi ricorda la grana delle vecchie foto a pellicola.

This is an HDR made with the Olympus SP-560UZ. This camera has bracketing but not combined with the RAW format (or so it seems). So, the miniminal, but present, noise introduced by the JPG adds up when making the HDR and the final result can be quite grainy. I don't think this is a big problem, maybe because it reminds me of the grain of the old negative film.

martedì 24 marzo 2009

Suonatore di Cornamusa - Lerwick, Isole Shetland, Scozia - 4 Giugno 1989

(BAGPIPER - Lerwick, Shetland Islands, Scotland - June 4, 1989)

Dopo 8 ore di traghetto siamo arrivati a Lerwick. Sul ponte della nave c'era una banda di cornamuse in trasferta che ha festeggiato l'arrivo suonando un po' di pezzi. Finalmente, dopo un mese in Scozia, ho sentito suonare delle cornamuse! Quando abitavo in Canada mi capitava spesso di vedere riunioni di emigrati Scozzesi in kilt che suonavano cornamuse ed ero sorpreso di non averne mai incontrati in Scozia. Forse gli emigrati sentono di più il bisogno di ricordare le loro radici, un po' come certe tradizioni italiane che vedi all'estero ma che in Italia non usano quasi più, se non per motivi più turistici che altro.

Appena arrivati ci siamo resi conto che il traghetto per la Norvegia sarebbe passato il giorno dopo alle 23:00 e che era un traghetto settimanale! Così dovevamo decidere se passare una settimana alle Shetland o evitare di visitarle del tutto. Effettivamente una settimana intera su un'isola poteva essere un po' lunga, per cui abbiamo deciso di partire. Nel mentre siamo andati all'ostello, forse il più bello (e caldo) che mi sia capitato in Scozia.

All'ostello c'eravamo solo noi e, caso più unico che raro, c'era una televisione. Un po' che non guardavo la tele da quasi un mese, un po' che ero strabiliato dai suoi 37 (e forse più) pollici a tubo catodico, abbiamo passato buona parte della giornata a fare zapping e a vedere cosa stava succedendo in Piazza Tiananmen.

Il viaggio continua a Bergen.

As we were approaching Lerwick a bagpipe band started playing on the ferry's bridge. After almost a month in Scotland I finally managed to see somebody in kilt playing a bagpipe. When I was in Canada it was much more common to see gatherings of Scottish immigrants playing bagpipes in their kilts. I guess that when you are far away from home you have to remind yourself about your roots every so often. A bit like certain Italian traditions that are still alive in North America but that you don't see in Italy anymore, if not for turistic reasons.

The trip continues in Bergen.

Stromness dal Traghetto - Orcadi, Scozia - 4 Giugno 1989

(LEAVING STROMNESS - Orkney, Scotland - June 4, 1989)

Stromness dal Traghetto - Orcadi, Scozia - 4 Giugno 1989

(STROMNESS FROM THE FERRY - Orkney, Scotland - June 4, 1989)

Dal Traghetto - Stromness, Orcadi, Scozia - 4 Giugno 1989

(LEAVING STROMNESS - Orkney, Scotland - June 4, 1989)

Purtroppo questa diapo era molto scura e schiarendola ha evidenziato molta grana.... Poco dopo siamo passati anche davanti all'Old Man of Hoy, ma le foto erano addirittura peggio. Poco male: su Internet se ne trovano a migliaia.

Unfortunately this slide was very dark and the process of correcting it made it very grainy... After a few minutes we went by the Old Man Of Hoy and the pictures turned out even worse. It's OK: on the Internet there are thousands of them.

lunedì 23 marzo 2009

Dal Traghetto - Stromness, Orcadi, Scozia - 4 Giugno 1989

(LEAVING STROMNESS - Orkney, Scotland - June 4, 1989)


Dal Traghetto - Stromness, Orcadi, Scozia - 4 Giugno 1989

(LEAVING STROMNESS - Orkney, Scotland - June 4, 1989)

Dal Traghetto - Stromness, Orcadi, Scozia - 4 Giugno 1989

(LEAVING STROMNESS - Orkney, Scotland - June 4, 1989)

A Stromness abbiamo preso (è venuto anche l'amico di Singapore) il traghetto per Lerwick. Era una serata veramente splendida.

In Stromness we got on the ferry for Lerwick. The guy from Singapore came too.

domenica 22 marzo 2009

Gabbiano - Brough Head, Brough of Birsay, Orcadi, Scozia - 3 Giugno 1989

(SEAGULL - Brough Head, Brough of Birsay, Orkney, Scotland - June 3, 1989)

sabato 21 marzo 2009

Brough Head - Brough of Birsay, Orcadi, Scozia - 3 Giugno 1989

(BROUGH HEAD - Brough of Birsay - Orkney, Scotland - June 3, 1989)


Condominio per uccelli. Birds Condo.

Brough of Birsay - Orkney, Scozia - 3 Giugno 1989

(BROUGH OF BIRSAY - Orkney, Scotland - June 3, 1989)


Dopo Burgar Hill abbiamo proceduto per il Brough of Birsay, un'isola che si può raggiungere solo a piedi con la bassa marea. Siamo stati abbastanza fortunati da avere un paio d'ore a disposizione prima che l'acqua ricominciasse a salire.

After Burgar Hill, we proceeded to the Brough of Birsay, an island that can be reached on foot at low tide. We were luky enough to get there two hours before high tide, so we had plenty of time to walk around.

venerdì 20 marzo 2009

Burgar Hill - Orcadi, Scozia - 3 Giugno 1989

(BURGAR HILL - Orkney, Scotland - June 3, 1989)


Queste foto non rendono bene le dimensioni ciclopiche dell'installazione di Burgar Hill. Se ben ricordo, questo era un primo esperimento fatto nella zona più ventosa della Scozia (come ciclista, confermo).

These pictures don't make much justice to the giant dimensions of these turbines. This was a first experiment made in the windiest part of Scotland (as a cyclist, I agree).

giovedì 19 marzo 2009

Bersaglio Facile - Stromness, Orcadi, Scozia - 2 Giugno 1989

(BIRD ON A WIRE - Stromness, Orkney, Scotland - June 2, 1989)

Come Pioveva - Kirkwall, Orcadi, Scozia - 2 Giugno, 1989

(HEAVY RAIN- Stromness, Orkney, Scotland - June 2, 1989)

Dalla disperazione, a Stromness ho preso un autobus e sono andato a visitare un museo vichingo a Kirkwall. Sarebbe stato meglio rimanere all'ostello.

Out of desperation, I took a bus from Stromness to Kirkwall to go visit a Viking museum. It would have been better if I had stayed at the hostel.

mercoledì 18 marzo 2009

Due Alberi - Stromness, Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(KETCH - Stromness, Orkney, Scotland - June 1, 1989)

Camini - Stromness, Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(CHIMNEYS - Stromness, Orkney, Scotland - June 1, 1989)

...Cerco un po' di blu (cerco un po' di blu) dove blu non c'è (dove blu non c'è)...

...I've been for a walk (I've been for a walk)...

Traghetto - Stromness, Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(FERRY - Stromness, Orkney, Scotland - June 1, 1989)

Cielo grigio su (cielo grigio su)...

...and the sky is gray (and the sky is gray)...

martedì 17 marzo 2009

Stromness - Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(STROMNESS - Orkney, Scotland - June 1, 1989)

...Ward Hill sullo sfondo.

Da Kirkwall mi sono spostato a Stromness dove, se ben ricordo, ho dovuto aspettare due giorni l'arrivo del traghetto per le Shetland. Il primo giorno pioveva a dirotto, tanto per cambiare, e così ho passato quasi tutto il tempo barcamenandomi tra l'ostello e un pub lì vicino. Al massimo ho raggiunto il museo vichingo (deludente) a Kirkwall con l'autobus. Il secondo giorno, invece, sono riuscito a visitare il nord dell'isola insieme ad un altro cicloturista di Singapore conosciuto all'ostello.

Ricordo che al pub c'era una folk jam dove chiunque poteva prendere su una chitarra e partecipare, così anch'io ho dato il mio contributo.

VIAGGIATORI COMPARATI.

Nel pub ho conosciuto una ragazza anglosassone (non ricordo bene di dove) che mi raccontava di avere appena passato sei mesi nella Savana a fare da aiutante per un famoso biologo, probabilmente anglosassone pure lui, in cambio di vitto e alloggio più le spese. Cosa ci facesse ora in Scozia... non lo sapeva di preciso. Mi era sembrato di capire che fosse in cerca di se stessa o di un indirizzo nella vita come, del resto, molti altri personaggi che ho incontrato in questo ed altri viaggi.

Chi, pur avendo 4 o 5 cittadinanze (caspita!) ed essendo di famiglia più che benestante, stava andando (forse... era indecisa) su qualche isola greca a fare la barista per l'estate (passando dalla Scozia?). Chi era giunto all'ostello e poi non se ne è più andato e si pagava vitto e alloggio facendo lavoretti (a Lerwich?). Chi era partito dall'Ontario per una breve vacanza in bicicletta e poi si è ritrovato a lavorare per 5 anni in un hotel della British Columbia ma cominciava a sentire nostalgia di casa e così, per "accelerare" i tempi, stava tornando in bicicletta (alla velocità a cui andava, mi chiedo se sia mai arrivato). Chi, un classico, era appena tornato/a dall'India o dai Kibbutz e chi stava per andarci... ma, vanno ancora di moda i Kibbutz?

Va detto che la maggior parte dei giovani viandanti (uso il maschile, ma un terzo erano donne) stava solo celebrando un rito molto in voga nei paesi anglosassoni: un mese o due in giro per l'Europa prima di inziare l'università o prima di iniziare a lavorare dopo l'università. Ma tanti di questi cicloturisti, backpackers, autostoppisti, eurail-isti, velisti, ecc. erano in giro da parecchi mesi, alcuni da anni, per motivi spesso sconosciuti anche a loro stessi.

A Bergen invece ho incontrato due cicloturisti australiani che si erano appena fatti gli Stati Uniti coast to coast, parte del Canada, la Groenlandia, le Isole Faroe, le Shetland ed erano diretti a Capo Nord. Parlavano poi di Isole Svalbarg. Sulla bicicletta portavano gli sci da alpinismo ed un'attrezzatura completa da scalatore. Erano in giro da quasi due anni e sapevano con precisione il motivo di tanto pedalare, sciare e scalare. Infatti, quando gli ho chiesto se avessero uno sponsor, mi hanno risposto, dopo averci pensato qualche secondo: "No, we... we just like to... to do it!?!".

Di italiani "a zonzo" per così tanto tempo, però, non ne ho mai incontrati, perlomeno in Scozia. Anzi, fino a metà Luglio, di italiani non ne ho incontrati affatto, dopodichè erano tutti del tipo "Capo Nord e ritorno in moto in 10 giorni". I "senza meta" erano, non solo ma soprattutto, cittadini di nazioni anglossassoni e, tra questi, i più "agguerriti" erano gli australiani e i neozelandesi, con una buona rappresentanza di canadesi seguiti a ruota dagli statunitensi. Infatti, quando un Italiano decide di andare a Capo Nord in bicicletta o di fare il giro del mondo in barca a vela, come minimo finisce sulle cronache locali dei giornali. Invece, nei paesi anglosassoni è così normale che non finisce neanche sulle riviste specializzate, a meno che non si tratti di uno scrittore o di un fotografo di viaggi.

E' risaputo che questi popoli hanno molte meno radici dei latini, ma è anche vero che hanno molte meno difficoltà a trovare un lavoro al riento. Mi raccontavano che gli australiani, addirittura, possono accumulare le ferie fino ad averne per sei mesi o un anno. Poi se le prendono tutte d'un colpo, organizzando così dei viaggi interminabili. Comunque, per gli anglosassoni delle "colonie" è normale che insegnanti e infermiere, per citare due categorie a caso, diano le dimissioni per un anno o due. Tanto al rientro basta fare domanda in un po' di scuole o di ospedali per ritrovare un lavoro in breve tempo. Niente concorsi e graduatorie. Bastano il curriculum ed un colloquio e, se poi non si è all'altezza, avanti il prossimo. Probabilmente non riescono a trovare un lavoro nella stessa città di prima, ma questo non fa alcuna differenza per gente che trasloca in media ogni quattro anni e che, anche se vive in mezzo ad un campus universitario, si iscrive all'università sulla costa opposta!

Immagino che di viandanti italiani in giro per il mondo ce ne siano parecchi ma, probabilmente, li trovi a latitudini più basse. Si vaga molto meglio al caldo dei tropici che al freddo della Scozia, sotto una pioggia battente e spesso incessante!

...tutto questo 20 anni fà. E oggi?

...Ward Hill in the background.

From Kirwall I moved to Stromness where I had to wait two days for the Ferry to the Shetland Islands. I don't know what to say about Stromness and it's surroundings since it rained heavily for the entire first day, so I stayed mostly at the Youth Hostel and at a nearby pub. At most I took a bus to the Viking museum in Kirkwall (so, so).

On the second day it stopped raining, so I managed to visit the North part of the island together with a cylist from Singapore I met the at the Hostel.

Edilizia a Skara Brae - Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(CONSTRUCTION AT SKARA BRAE - Orkney, Scotland - June 1, 1989)

Abitazione del 2500 ac
2500 bc home



Abitazione del 1620 dc (Skaill House)
1620 ad home (Skaill House)


I progressi dell'edilizia nei dintorni di Skara Brae (patrimonio dell'umanità dell UNESCO).

Scherzi a parte, è incredibile cosa riuscivano a fare 5000 anni fà, considerando la durata media della vita e i mezzi a disposizione!


Different living comforts at Skara Brae (UNESCO World Heritage Site)

Actually, it's amazing what they could achieve 5000 years ago if you consider the short life span and the available means!

Cerchio di Brogar (o Brodgar) - Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(RING OF BROGAR (or Brodgar) - Orkney, Scotland - June 1, 1989)


Cerchio di Brogar (o Brodgar) - Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(RING OF BROGAR (or Brodgar) - Orkney, Scotland - June 1, 1989)

Per quanto riguarda la spiegazione del Cerchio, Wikipedia è sempre lì.

Again, Wikipidia has everything about the Ring!

lunedì 16 marzo 2009

Pietre erette di Stenness - Orcadi, Scozia - 1 Giugno 1989

(STANDING STONES OF STENNESS - Orkney, Scotland - June 1, 1989)



Per quanto riguarda le pietre, Wikipedia è come sempre molto esaustiva.

Sono salvo: ho ritrovato in un cassetto la parte di diario che va fino al 23 Giugno!

Note di Viaggio: Dopo l'Italian Chapel sono andato a Kirkwall e da qui mi sono trasferito il giorno dopo a Stromness. Durante il trasferimento sono andato a visitare Skara Brae e vari circoli di pietre.


As far as the stones go, Wikipidia is quite exhaustive about the subject... as usual!

I am saved... I found the part of the travel log that goes up to June 23!

domenica 15 marzo 2009

San Giorgio - Italian Chapel, Isola di Lamb Holm, Orcadi, Scozia - 31 Maggio 1989

(SAINT GEORGE - Italian Chapel, Lamb Holm Island, Orkney, Scotland - May 31, 1989)


Purtroppo qui finisce il primo ed unico quaderno/diario sopravvissuto a svariati traslochi e devo ricominciare ad andare a memoria.

Da Canisbay sono andato a John o' Groats dove ho preso il traghetto per le Isole Orcadi. BELLISSIME! Disabitate, con cieli da fare impallidire quelli d'Irlanda, scogliere a picco sul mare, pochissimi turisti (era fine giugno) e siti molto interessanti come l'Italian Chapel, Skara Brae e vari circoli di pietre. Insomma, vale la pena di arrivare fin qui e poi di girarsele tutte.

La prima attrazione che ho incontrato dopo lo sbarco è stata l'Italian Chapel. Non mi dilungo in spiegazioni e non pubblico le foto in quanto basta guardare su Wikipedia o fare una ricerca su Google Immagini per trovarne migliaia identiche alle mie. Per motivi di parte, tengo solo la foto di San Giorgio che uccide il drago.

La mia opinione sull'Italian Chapel comunque non conta. Ricordo che ero molto entusiasta di questa chiesetta, probabilmente perchè mancavo dall'Italia da 10 anni e, come ogni buon emigrato vi dirà, tutto ciò che è "Italian" fa sempre scattare quel pizzico di nostalgia che distorce in meglio le opinioni e i ricordi. Un po' come adesso che sono tornato in Italia già da vent'anni e tutto ciò che è "Canadian"...

Filosofia a parte, la chiesetta è veramente deliziosa ma, soprattutto, è molto bella la storia dei nostri connazionali prigionieri di guerra che, invece che starsene lì a lamentarsi, si sono rimboccati le maniche e hanno costruito, con quel che trovavano e con genio del tutto italico, un'opera che è tutt'ora vista da oltre 100,000 turisti all'anno (fonte Wikipedia).


From Canisbay I went to John o' Groats where I got on the ferry to Orkney. There isn't much I can say about Orkney that hasn't already been said on the Internet. As far as the Italian Chapel is concerned, I looked on Google Images and found thousands of pictures identical to mine. So I'll just publish Saint George slaying the dragon, being Him my Saint.

sabato 14 marzo 2009

Agnellini - Reay, Scozia - 30 Maggio 1989

(LAMBS - Reay, Scotland - May 30, 1989)

Da Reay sono andato a Canisbay...

From Reay I went to Canisbay...

Tramonto - Reay, Scozia - 29 Maggio 1989

(SUNSET - Reay, Scotland - May 29, 1989)

Anche la zona di Reay è molto bella e poco abitata, come tutta la costa nord della Scozia. L'unico neo è la centrale nucleare che, come qualunque grande impianto industriale, mal si addice alla bellezza del luogo.

Note di viaggio: a Raey mi sono separato dall'amico Tedesco incontrato ad Ullapool e il giorno dopo ho continuato da solo. Il B&B era molto ben tenuto e dava proprio su questa spiaggia.


The entire North Coast of Scotland is really wild and unspoilt (is there an ugly place in Scotland?) and Reay is no exception, if you forget the nuclear power plant which doesn't exactly fit into the scenery.

Guidate con Prudenza - Tra Tongue e Reay, Scozia - 29 Maggio 1989

(DRIVE WITH CARE - Between Tongue and Reay, Scotland - May 29, 1989)

Da Tongue siamo andati a Reay sulla A836. From Tongue we took the A836 to Reay.

Varrich Castle - Tongue, Scozia - 29 Maggio 1989

(VARRICH CASTLE - Tongue, Scotland - May 29, 1989)

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